Aggressione, tentate rapina ed estorsione ai meccanici: arrestato 25enne

Lo scorso 19 giugno aveva picchiato due meccanici in un’officina del rione Cappuccini, lamentando la riparazione difettosa della sua vettura e tentando di portare loro via uno scooter: Gianluca Amato, 25 anni, è stato tratto in arresto dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Brindisi in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gap del Tribunale di Brindisi: è accusato di lesioni personali, tentata rapina e tentata estorsione.
Il giorno dell’aggressione Amato si era presentato in compagnia di due persone. Si lamentava perché l’auto da poco riparata presso quell’officina era di nuovo fuori uso. Prima aveva aggredito i due meccanici, poi aveva tentato di portare via uno scooter parcheggiato nell’officina, infine chiedendo cinquemila euro come “risarcimento del danno”.
Poco dopo l’aggressione, nell’officina del rione Cappuccini (foto) arrivarono i carabinieri e un’ambulanza. Furono le stesse vittime a indicare ai carabinieri l’autore dell’aggressione, che nel frattempo era scappato via. Dopo il dettagliato rapporto dei militari in procura sono scattate le manette.
Amato è stato tratto in arresto e rinchiuso nella casa circondariale di via Appia.

Ultima modifica: 16 luglio 2017