Ventiquattro tonnellate di cozze nere sequestrate nel porto di Brindisi


Questa mattina i militari della Capitaneria di porto di Brindisi congiuntamente a personale dell’Agenzia delle Dogane, militari del gruppo della Guardia di Finanza di Brindisi e personale del Servizio Veterinario della Asl di Brindisi “Siav B”, hanno posto sotto sequestro 24 tonnellate di prodotto ittico (cozze nere Mytilus-Galloprovincialis). Il carico illecito è stato intercettato sulla banchina di Costa Morena del porto di Brindisi, durante le operazioni di sbarco da un traghetto proveniente dal porto greco di Igoumenitsa.
Dall’ispezione del carico, il personale operante, ha notato l’incongruità tra la quantità del prodotto ittico presente a bordo del mezzo refrigerato e la quantità di prodotto ittico riportata sulla documentazione sanitaria/commerciale esibita dall’autista all’atto del controllo. Gli ufficiali di polizia giudiziaria hanno proceduto pertanto alle operazioni di pesatura del mezzo refrigerato, presso una pesa autorizzata, allo scopo di verificare l’esatta quantità di prodotto ittico presente all’interno.
Le operazioni di pesatura hanno evidenziato che il carico riportato sulla documentazione sanitaria/commerciale esibita all’atto dell’ispezione, risultava essere di gran lunga inferiore alla quantità realmente trasportata. Diverse tonnellate di prodotto ittico risultavano pertanto non tracciabili. Al trasgressore, un cittadino di nazionalità greca e alla ditta esportatrice con sede legale in Bulgaria, è stata elevata una sanzione amministrativa per carenza della documentazione obbligatoria, mentre il prodotto ittico, ancora vivo e vitale, è stato sequestrato e respinto per motivi sanitari.

Ultima modifica: 21 settembre 2018



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