Tangenti Enel, perquisizioni e avvisi di garanzia per corruzione al direttore della centrale e al capo manutenzione

Decreti di perquisizione e sequestri disposti disposti dai pm Milto Stefano De Nozza e Francesco Carluccio vengono eseguiti nei confronti di due dirigenti Enel: si tratta di Fausto Bassi, direttore della centrale Enel Federico II di Brindisi e di Fabio De Filippo, già capo manutenzione e capo centrale. Sono entrambi indagati per concorso in corruzione nell’ambito dell’inchiesta che ha già portato all’arresto di 5 tra dipendenti e funzionari della società elettrica, accusati di aver incassato tangenti per un totale di 230mila euro in cambio di favori a un imprenditore nella rivelazione di informazioni per l’aggiudicazione delle gare e nel rilascio di stati di avanzamento dei lavori non del tutto veritieri.
L’inchiesta è partita dalle denunce di Giovanni Luigi Palma, responsabile della società Palma Asfalti che pure risulta fra gli indagati. L’attività investigativa viene condotta dalla guardia di finanza.

 

 

 

Ultima modifica: 14 giugno 2017