Venerdì, 31 Ottobre 2014

Martedì, 22 Ottobre 2013 19:56

Brindisi, rapina al Dok: la polizia ne prende uno

Uno dei due rapinatori della Dok sè stato preso dagli agenti della Squadra mobile, diretti dal vicequestore Alberto Somma, che proprio in questo momento lo stanno interrogando. Si tratta del 21enne brindisino Pierluigi Brina, trovato in casa sua al quartiere Perrino, non lontano dal supermercato assaltato intorno alle 19 di questa sera nei pressi dell'incrocio della morte. Il giovane avrebbe confessato. Si cerca ancora il complice, adesso in corso d'identificazione. I due, dopo aver minacciato la cassiera con una pistola e aver arraffato il registratore di cassa, si sono imbattuti nei due dirigenti della questura Gianluigi Lenti e Vincenzo Zingaro, che si trovavano lì per caso, anzi per fare la spesa. Rapina fallita, scooter sul quale erano arrivati abbandonato ancora in moto e fuga a piedi in direzione Sant'Elia. 

Brina è già noto alle forze dell'ordine: il 9 febbraio 2011, quando aveva 19 anni, aveva saccheggiato insieme con alcuni complici - rimasti ignoti -  complice il nuovo centro sociale del suo quartiere, il Perrino. Gli altri riuscirono a fuggire dal covo accanto al centro sociale, dove avevano stipato la refurtiva, Brina no e fu catturato dagli agenti delle Volanti. Già quella volta, però, nonostante la giovane età, aveva diversi precedenti alle spalle. Oggi il suo curriculum si è arricchito di una rapina, che avrebbe confessato. Ora si spera di acciuffare anche il complice. 

 

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