Beni per 1,7 milioni di euro sequestrati dalla Finanza all’imprenditore Brigante

Un sequestro preventivo di beni e denaro per un valore di 1,7 milioni di euro è stato eseguito dalla guardia di finanza nei confronti di due persone, l’ex consigliere regionale e comunale di Brindisi per liste di centrosinistra, Giovanni Brigante, e del figlio Giulio. Secondo quanto accertato da indagini coordinate dal pm Valeria Farina Valaori, la società che si occupa di lavorazione dei metalli, riconducibile ai due, avrebbe occultato al fisco materia imponibile per un valore complessivo di oltre 11 milioni di euro ed evaso Iva per oltre due milioni. L’accertamento è partito nel 2016: secondo quanto emerso i due soggetti, responsabili di reati tributari tra cui la falsa fatturazione per operazioni inesistenti, avrebbero presentato dichiarazioni fraudolente alterate anche attraverso l’occultamento di documenti contabili. Risulta indagata anche una commercialista. Le indagini hanno anche appurato una donazione di un immobile che sarebbe stato simulato. Il gip ha disposto il sequestro di un appartamento, due opifici, 7 terreni per un milione di euro e disponibilità finanziarie per un ammontare complessivo di circa 700mila euro.

Ultima modifica: 12 ottobre 2017