Lettini di uno stabilimento privato su spiaggia libera: sigilli della guardia costiera

Questa mattina, in località “Posticeddu”, territorio comunale di Brindisi militari della sezione di Polizia Marittima della Guardia Costiera hanno sequestrato un’area demaniale di circa 1.000 metri quadri in cui era stato occupato abusivamente il pubblico demanio marittimo con lettini senza alcun titolo.
Le attrezzature sono state poste sotto sequestro e il responsabile è stato deferito a piede libero all’Autorità Giudiziaria, mentre l’area è stata immediatamente sgomberata e restituita alla pubblica fruibilità .
Gli stessi militari hanno rinvenuto all’interno di un rinomato ristorante ndi Specchiolla un consistente quantitativo di cozze nere privo di qualsiasi documento che ne attestasse la provenienza e quindi la tracciabilità e che di lì a poco sarebbe stato servito sulle tavole di ignari avventori. Oltre al sequestro amministrativo del pescato, prontamente rigettato in mare poiché ancora allo stato vitale, al trasgressore è stata comminata una sanzione amministrativa.
I controlli sono proseguiti su alcuni stabilimenti balneari del comune di Fasano, dove in uno di questi sono stati riscontrati inadempimenti in materia di sicurezza balneare, in particolare l’assistente ai bagnanti era impegnato in altre mansioni. In questo caso, sia l’assistente ai bagnanti che l’amministratore dello stabilimento balneare sono stati sanzionati in via amministrativa.
Per qualsiasi segnalazione sono attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7 il numero di centralino della Sala Operativa 0831.521022 e la casella di posta elettronica so.cpbrindisi@mit.gov.it mentre, per le sole emergenze in mare, il numero blu 1530.

Ultima modifica: 10 agosto 2017