L’ultimo saluto al vigile del fuoco scomparso all’improvviso

Il loro capo reparto Antonio Carbonella, “Uccio” in verità per tutti i suoi colleghi vigili del fuoco, da mercoledì mattina, 11 ottobre, non c’è più. Un infarto lo ha portato via proprio sotto i loro occhi, inutile ogni tentativo disperato di soccorso.
“Uccio” non c’è più, ma gli uomini del Comando provinciale di via Nicola Brandi continueranno a urlare “CRE Carbonella Antonio PRESENTE”!!!
“Una mattina come tante, un caffè in caserma con i colleghi, se pur libero dal servizio come spesso accadeva”, è la testimonianza commossa del vigile del fuoco Giampiero Epifani. “Un infarto ha tagliato il suo respiro. Nonostante gli sforzi di tanti colleghi presenti e dei sanitari del 118, Uccio non ce l’ha fatta…..è morto”.
Antonio Carbonella aveva solo 59 anni e nel luglio prossimo sarebbe andato in pensione, si sarebbe goduto di più la famiglia, avrebbe avuto più tempo per i suoi hobby, ma certamente non avrebbe mai dimenticato e trascurato i suoi amati colleghi.
L’1 marzo del 1983 è stato assunto nel corpo dei vigili del fuoco, orgoglioso della sua divisa verde e gialla e del suo elmetto era stato promosso capo reparto l’1 gennaio 2009.
“Nella sua carriera ha partecipato a numerose emergenze e calamità”, prosegue Epifani. “La famiglia dei vigili del fuoco si è stretta immediatamente intorno a lui, tutti quanti, comandante, funzionari, personale amministrativo e tutti gli operativi che in oltre trenta anni di servizio hanno lavorato con Uccio, mettendo a disposizione l’intero Comando.
Uccio era un amico, un collega, un uomo sempre pronto ad aiutare gli altri. Sempre il primo con il cuore e le braccia tese verso il prossimo: “Ciao Uccio, sarai sempre con noi, i tuoi colleghi”.
Partendo da via Daunia, al quartiere Commenda, in tantissimi saluteranno oggi per l’ultima volta Antonio Carbonella, alle ore 15.30, presso la chiesa di San Vito Martire.

Ultima modifica: 12 ottobre 2017