Merluzzo pescato sotto la misura consentita: sequestri della Capitaneria

Merluzzo pescato al di sotto della taglia minima consentita, di 20 centimetri: lo ha sequestrato la Capitaneria di porto a bordo di un motopesca che aveva scaricato il prodotto sulla banchina Feltrinelli. Sanzionato il comandante del peschereccio che rischia una multa sino a 15mila euro. Stessa violazione è stata accertata presso una rivendita all’ingrosso di prodotti ittici di Brindisi, anche qui è scattata la sanzione amministrativa. L’intero prodotto, dichiarato idoneo al consumo umano dal Veterinario dell’ASL di Brindisi “SIAV B”, è stato donato in beneficenza alla Caritas di Brindisi.
L’operazione è stata predisposta sotto il coordinamento del Centro di Controllo di Area della Pesca della Direzione Marittima di Bari (6°C.C.A.P.), finalizzata all’attività di controllo sulla filiera ittica, con particolare attenzione al contrasto della pesca illegale professionale e sportiva/ricreativa in generale, riguardo il divieto di cattura delle specie ittiche di taglia inferiore alla taglia minima di riferimento.
La Capitaneria, nelle acque del porto di Brindisi, ha sequestrato ad un pescatore abusivo, circa 600 metri di rete da posta tipo tramaglio, attrezzo la cui detenzione e utilizzo è consentito unicamente ai pescatori professionali. Oltre al sequestro della rete, al trasgressore è stata comminata la relativa sanzione amministrativa di 4.000 euro.

Ultima modifica: 13 novembre 2017