Il rapinatore era strabico e lui no: ventenne condannato in primo grado viene assolto in appello

Il rapinatore era strabico mentre l’imputato no. E’ stato assolto per questo motivo, ma solo davanti alla Corte d’Appello, Luca Dente, un ventenne di Torchiarolo accusato di aver compiuto, lo scorso anno, una rapina ai danni del titolare di una pizzeria. In primo grado, il Tribunale di Brindisi lo aveva condannato a quattro anni e otto mesi di reclusione.
I carabinieri lo avevano arrestato anche grazie al ritrovamento nella sua abitazione di un giubbotto e di una felpa simili a quelli utilizzati dal malvivente. La rapina avvenne il 28 febbraio 2016. Al momento dell’irruzione di due banditi, nella pizzeria di Torchiarolo c’erano la titolare e la figlia. Dente fu riconosciuto dalle vittime e tale riconoscimento sembrava avallato dai filmati registrati dal sistema di videosorveglianza fecero il resto.
Il bandito aveva però uno strabismo piuttosto marcato. Nel processo d’Appello Dente si è avvicinato al presidente della Corte e ha dimostrato di non avere alcun difetto alla vista. Da qui l’assoluzione.

Ultima modifica: 2 dicembre 2017