L’Enel Brindisi batte Capo d’Orlando e rimette un piede nei playoff

BRINDISI-CAPO D’ORLANDO 87-75
ENEL BRINDISI: Scott 12, Carter 13, Goss 10, Sgobba ne, Cardillo, Moore 16, Donzelli ne, M’Baye 14, Samuels 7, Joseph 9, Miccoli ne, Spanghero 6. Allenatore: Sacchetti.
BETALAND CAPO D’ORLANDO: Galipò ne, Tepic 6, Iannuzzi 5, Laquintana 2, Kikowski 20, Nicevic 2, Delas 10, Donda ne, Diener 12, Ivanovic 18, Berzins. Allenatore: Di Carlo.
ARBITRI: Begnis-Bettini-Rossi.
NOTE: parziali: 23-21, 52-41, 67-59. Tiri liberi: Brindisi12/18, Capo d’Orlando 13/19. Usciti per cinque falli: Diener.

A inizio partita regna l’equilibrio, frutto anche della tensione. Al 7′ Kikowski realizza il massimo vantaggio esterno (16-19). Nel secondo quarto Brindisi reagisce. Sacchetti manda in campo Spanghero e Cardillo L’Enel piazza un parziale di 12-0.
Al 15′ Brindisi è in vantaggio 35-24. Cresce distacco qualche minuto dopo grazie a una tripla di Carter (17′, 45-29). Dopo l’intervallo lungo la Betaland tenta di rientrare in partita, ma invano.
Brindisi, però, torna a +16 (24′ 59-43). Capo d’Orlando ingrana la quinta marcia e arriva sino al -3 (34′, 69-66). L’Enel riprende ancora una volta in mano la gara. Goss realizza da tre e cambia l’inerzia della partita. M’Baye Moore, anche loro da tre, riportano il vantaggio in doppia cifra (36, ’79-67). La vittoria, fondamentale per la corsa ai play off, è dei padroni di casa. (ANSA)

 

 

 

Ultima modifica: 14 giugno 2017