Nove persone sono state arrestate dai carabinieri nel Foggiano al termine degli interrogatori preventivi nell’ambito di un procedimento per droga: tre sono finite in carcere e sei agli arresti domiciliari. L’operazione si inserisce in un’inchiesta che aveva già portato, lo scorso 15 dicembre, all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di altri 24 indagati.
I nuovi provvedimenti sono stati disposti con ordinanza del gip del Tribunale di Foggia, su richiesta della Procura. Le accuse, a vario titolo, riguardano il concorso in traffico, detenzione illecita e spaccio di sostanze stupefacenti.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’indagine – condotta tra maggio 2024 e aprile 2025 – avrebbe documentato un’attività di spaccio particolarmente attiva nel comune di Foggia, con cocaina e hashish. La sostanza sarebbe stata approvvigionata tramite un referente albanese e intermediari connazionali residenti nel Nord Italia; poi, una volta arrivata in città, sarebbe stata scaricata in un autodemolitore, stoccata in più box auto e infine consegnata a domicilio agli acquirenti.