Un collaboratore scolastico è indagato a Brindisi con l’accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di dieci studentesse minorenni. Secondo quanto anticipato da Brindisi Report, l’uomo avrebbe abusato della propria funzione all’interno di una scuola media per compiere atti sessuali sulle alunne, tutte di età inferiore ai quattordici anni. Gli episodi contestati dalla magistratura si sarebbero verificati tra il 2024 e il maggio del 2025, consumandosi prevalentemente all’interno dei locali dell’istituto o nelle sue immediate vicinanze.
Il quadro probatorio si è consolidato in seguito allo svolgimento dell’incidente probatorio, durante il quale le dieci giovani coinvolte sono state ascoltate da specialisti incaricati dalla Procura. Le testimonianze raccolte sono state giudicate coerenti e pienamente attendibili, confermando la capacità testimoniale delle minori e la solidità dei racconti forniti agli inquirenti. L’indagine prosegue ora con l’obiettivo di ricostruire con esattezza ogni singolo episodio e definire l’entità delle responsabilità a carico dell’indagato, mentre la comunità scolastica rimane in attesa di ulteriori sviluppi giudiziari su una vicenda che ha destato profondo allarme sociale