Il commissario dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, è pronto a trasmettere già nelle prossime ore ai ministeri dello Sport, della Coesione e dell’Economia il terzo masterplan legato all’organizzazione dell’evento. Si tratta di un documento profondamente diverso dai due precedenti: non introduce nuovi impianti sportivi e non prevede richieste di ulteriori risorse finanziarie allo Stato.
Se i primi masterplan avevano individuato strutture da realizzare o riqualificare, indicando un fabbisogno complessivo che ha portato allo stanziamento governativo di 275 milioni di euro in due tranche, questo terzo atto programmatico si concentra esclusivamente su interventi di contesto, ritenuti essenziali per garantire la piena riuscita dei Giochi e un’immagine adeguata della città ospitante.
Il punto centrale del documento riguarda la possibilità di utilizzare in anticipo parte dei risparmi maturati nel corso delle procedure di gara. Oltre ai fondi statali, infatti, sono stati generati 20 milioni di euro dai ribassi d’asta e ulteriori 3,5 milioni da economie di gestione della struttura commissariale. Dieci milioni dei ribassi sono già stati reinvestiti sugli stessi impianti che li avevano prodotti, come consentito dalla normativa.
Restano però altri 10 milioni, il cui impiego su interventi più ampi richiederebbe il completamento dei collaudi, previsti per giugno. Una tempistica giudicata incompatibile con l’organizzazione dei Giochi, che si apriranno il 21 agosto. Da qui la richiesta al Governo di autorizzare, già dal mese di marzo, l’utilizzo di almeno 5 milioni di euro prima della conclusione formale dei collaudi.
Le opere individuate nel masterplan sarebbero cinque o sei, tutte esterne agli impianti sportivi in senso stretto ma funzionali all’evento. Tra queste figurano il rifacimento di tratti stradali in provincia di Taranto interessati dalle competizioni ciclistiche, il restyling della facciata di Palazzo di Città, la realizzazione di uno spazio dedicato ai bambini nella città vecchia, nei pressi della discesa Vasto, la sistemazione delle aree esterne dello stadio Iacovone, la realizzazione di due parcheggi a servizio dell’impianto e una serie di interventi presso la base navale della Marina Militare.
Il commissario sarebbe in grado di destinare circa 1,5 milioni di euro al capitolo strade, altrettanti al rifacimento della facciata del municipio, con un’aggiunta di 300-400 mila euro per l’area dedicata ai più piccoli, e ulteriori 1,5 milioni per i lavori alla Marina.
La base navale rivestirà un ruolo strategico durante i Giochi: ospiterà le banchine di attracco per due navi da crociera destinate ad accogliere circa 4.500 atleti, oltre a mettere a disposizione tre edifici per l’alloggio di una parte dei volontari. Circa 800 volontari stranieri saranno ospitati presso la Marina, mentre quelli italiani saranno distribuiti nelle strutture ricettive del territorio.
Gli interventi programmati comprendono l’installazione di circa 90 climatizzatori, l’ammodernamento di una mensa e la sistemazione di un piazzale destinato ad accogliere i container con le attrezzature dei comitati olimpici nazionali.
Per quanto riguarda la viabilità, gli interventi non rientrerebbero nella fase immediata ma in una successiva. Ai 1,5 milioni del commissario si sommerebbero 3 milioni annunciati dalla Provincia di Taranto. Dalla Regione, invece, non sarebbero disponibili risorse per il rifacimento dell’asfalto, ma soltanto – eventualmente – per operazioni di bonifica e rimozione dei rifiuti accumulati nel tempo.
La verifica annunciata nelle scorse settimane dal presidente regionale ha infatti escluso la possibilità di finanziare il riasfalto. Analoga difficoltà riguarda la Provincia di Brindisi, che non avrebbe fondi da destinare alle strade, pur essendo interessata dalle gare ciclistiche. Su un tracciato complessivo di circa 150 chilometri, l’obiettivo realistico sarebbe dunque quello di intervenire su 50-60 chilometri, partendo dai tratti più compromessi.
Un’ulteriore richiesta alla Regione riguarderà il finanziamento delle attrezzature sportive oggi mancanti in diversi impianti. Per il trasporto degli atleti, invece, si procederà con una gara d’appalto dopo aver definito il numero di mezzi che il ministero della Difesa metterà a disposizione attraverso le Forze armate, che hanno già manifestato disponibilità.
Su questi temi è stata convocata per mercoledì alle ore 11 una riunione in videoconferenza con i vertici regionali, i responsabili di Aeroporti di Puglia e i dirigenti dei dipartimenti Trasporti, Turismo e Ambiente. Per l’organizzazione dei Giochi parteciperanno Ferrarese, il direttore generale Carlo Molfetta e il consigliere delegato Bruno Campanile.
Infine, i Giochi del Mediterraneo saranno presenti anche alla Bit – Borsa Internazionale del Turismo in programma a Milano fino al 12 febbraio. A rappresentare il comitato organizzatore sarà il vicepresidente Sandro Esposito, con l’obiettivo di rafforzare la promozione dell’evento e del territorio.