Leggi tutto" />

Vigilante brindisino morto a Cortina, titolare del cantiere indagato

È indagato per omicidio colposo l’imprenditore Michele Grassi, titolare della società di vigilanza SS Security & Bodyguard, in merito alla morte di Pietro Zantonini, 55 anni, avvenuta nella notte tra l’8 e il 9 gennaio scorsi. Zantonini, originario di Brindisi, è deceduto a causa di un probabile attacco cardiaco mentre svolgeva il suo turno di notte al cantiere della pista da bob di Cortina D’Ampezzo.

Secondo quanto riportato dal Corriere delle Alpi, la Procura di Belluno ipotizza che la morte di Zantonini possa essere stata aggravata dalle condizioni ambientali e di sicurezza in cui l’uomo stava lavorando. L’operatore, infatti, stava eseguendo un giro di controllo dell’area ogni due ore, riparandosi durante le pause in una cabina priva di riscaldamento. La temperatura quella notte era scesa fino a -12°C.

Poco prima del malore, Zantonini aveva contattato alcuni colleghi chiedendo aiuto, ma quando i soccorsi sono giunti sul posto, non c’era più nulla da fare. L’autopsia ha confermato che la causa del decesso è stata un evento cardiaco acuto, ma il legame tra il decesso e le condizioni di lavoro resta incerto.

La famiglia di Zantonini ha presentato una denuncia alla Procura di Belluno, chiedendo chiarezza sulle cause della morte e sul possibile nesso tra il tragico episodio e l’ambiente di lavoro. Il caso è ora al centro delle indagini delle autorità competenti.