Pietro Guadalupi, ex presidente del Consiglio comunale di Brindisi ed esponente politico del centrodestra, è tra le persone arrestate questa mattina a Tuturano nell’ambito di un’inchiesta per presunta estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Brindisi in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dalla gip Maria Francesca Mariano, su richiesta della pm della Direzione distrettuale antimafia Carmen Ruggiero.
Con Guadalupi sono stati arrestati anche Adriano Vitale e Mauro Iaia, mentre una quarta persona destinataria della stessa misura risulta al momento irreperibile.
Trentacinque anni, nato a Mesagne nel 1991, Guadalupi è un volto noto della politica brindisina. In passato è stato presidente della Pro Loco di Tuturano, consigliere comunale e, tra il 2016 e il 2018, uno dei più giovani presidenti del Consiglio comunale di Brindisi. Laureato in Giurisprudenza, ha svolto attività come project manager ed è stato anche vicepresidente di Confartigianato Imprese del Verde. Nel suo percorso politico ha militato nel centrodestra, con un ruolo nell’area di Fratelli d’Italia, ed è stato candidato alle Regionali pugliesi del 2020. Il suo nome era circolato anche in vista delle Comunali del 2023.
L’inchiesta riguarda fatti contestati a vario titolo agli indagati e, trattandosi di una misura cautelare, le accuse sono al momento provvisorie. Resta quindi ferma, per tutti, la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.