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Padel ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, debutto storico a quattro mesi dall’evento

A quattro mesi dall’avvio dei Giochi del Mediterraneo di Taranto, cresce l’attesa per un debutto destinato a segnare un passaggio storico: l’ingresso del padel nel programma ufficiale della manifestazione. Un traguardo che riflette l’espansione globale di questa disciplina e il suo crescente radicamento anche in Europa.

A sottolinearne il valore è stato Luigi Carraro, intervenuto a Bruxelles alla tavola rotonda “Verso i Giochi del Mediterraneo – Lo sviluppo del Padel in Europa”, ospitata presso il Parlamento europeo. L’evento ha riunito rappresentanti istituzionali e sportivi, tra cui la vicepresidente Antonella Sberna, il vicepresidente della Fitp Isidoro Alvisi, il team manager della nazionale italiana di Coppa Davis Michelangelo Dell’Edera e il direttore generale dei Giochi del Mediterraneo Carlo Molfetta.

Carraro ha evidenziato come il padel rappresenti oggi uno degli sport in più rapida crescita a livello mondiale, con circa 35 milioni di praticanti. Un fenomeno che, per diffusione e velocità di espansione, non trova precedenti nella storia recente dello sport. In questo contesto, l’inserimento della disciplina nei Giochi del Mediterraneo, riconosciuti dal Comitato Olimpico Internazionale da oltre settant’anni, assume un valore simbolico e strategico.

Particolare attenzione è stata riservata al ruolo dell’Italia, indicata come un vero e proprio laboratorio di sviluppo per il padel. In questo scenario, la Puglia emerge come territorio dinamico e fortemente coinvolto nella crescita della disciplina. Lo dimostra anche il FIP Silver Mediolanum Padel Cup, attualmente in corso a Bari, che vede la partecipazione di atleti di vertice del ranking mondiale.

Guardando al futuro, Carraro ha ricordato come la Federazione Internazionale Padel abbia raggiunto le cento federazioni affiliate in cinque continenti, con una presenza particolarmente significativa in Europa, dove si concentra quasi la metà delle adesioni. Un’espansione sostenuta anche da dirigenti provenienti dal mondo del tennis, pronti a trasferire competenze e visione strategica per consolidare il padel su scala globale.

L’appuntamento di Taranto si preannuncia dunque come un banco di prova importante, capace di confermare il ruolo crescente del padel nel panorama sportivo internazionale e di valorizzare, al tempo stesso, il contributo dei territori che ne stanno accompagnando lo sviluppo.