Un ecografo, un elettrocardiografo, un computer, un tablet e altro materiale sanitario, per un valore complessivo superiore a ottomila euro, sono stati rubati nella notte a Bari dall’automobile di un’operatrice di Medici con l’Africa Cuamm.
Il furto è avvenuto nel quartiere Madonnella, dove i ladri hanno infranto il vetro del veicolo e portato via in pochi minuti le apparecchiature. L’auto appartiene a Nicole Laforgia, operatrice dell’organizzazione, che stava rientrando da un’attività svolta nel Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Bari.
La strumentazione veniva utilizzata per offrire visite mediche a migranti, persone senza dimora e cittadini che vivono in condizioni di fragilità. Il Cuamm è impegnato in diversi interventi sanitari sul territorio pugliese, compresi quelli programmati a Nardò e nel Cara del capoluogo.
Il danno non è soltanto economico. La difficoltà di reperire rapidamente nuove apparecchiature durante la settimana di Ferragosto costringerà infatti l’organizzazione a sospendere parte delle attività di assistenza.
L’operatrice ha denunciato il furto ai carabinieri, che potranno esaminare le immagini registrate dalle telecamere degli esercizi commerciali della zona. Il Cuamm invita chiunque venga a conoscenza della vendita di ecografi, elettrocardiografi o altra strumentazione medica di dubbia provenienza a contattare immediatamente le forze dell’ordine.
Nel frattempo è partita la solidarietà dei cittadini baresi. Sulla piattaforma GoFundMe è stata avviata una raccolta fondi con l’obiettivo di raggiungere 4.500 euro e consentire all’organizzazione di riprendere al più presto le attività sanitarie.