Taranto si prepara alla grande notte dei Giochi del Mediterraneo. Venerdì 21 agosto, allo stadio Iacovone, la cerimonia di apertura darà ufficialmente il via alla ventesima edizione della manifestazione, in programma fino al 3 settembre con 26 nazioni, 3.803 atleti e 33 discipline sportive.
L’attesa è altissima e lo stadio rinnovato farà registrare il tutto esaurito. La cerimonia sarà trasmessa in diretta su Rai 2 e avrà un forte rilievo istituzionale. Sarà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a pronunciare la formula ufficiale di apertura dei Giochi. In tribuna d’onore saranno presenti anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ministri e altre alte cariche dello Stato.
Interverranno inoltre il presidente del Comitato organizzatore di Taranto 2026, Massimo Ferrarese, e Mehrez Boussayene, alla guida del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo.
Grande protagonista sarà anche l’Italia, che si presenterà con la delegazione più numerosa: 497 atleti, di cui 259 uomini e 238 donne, impegnati in tutte le discipline. A guidare gli azzurri durante la sfilata saranno i portabandiera Filippo Tortu, campione olimpico dell’atletica, e Irma Testa, medaglia olimpica nel pugilato.
Lo spettacolo, ideato e realizzato da G2 Eventi – Gruppo Casta Diva, avrà come filo conduttore il futuro raccontato attraverso gli occhi di un ragazzo di Taranto. Il racconto intreccerà la storia della città, il mare, i delfini, la Magna Grecia e i valori dello sport, richiamando il motto dei Giochi: “Embrace the Future – Abbracciamo il Futuro”.
Sul palco si esibiranno Serena Brancale, Mietta e Al Bano. L’Inno nazionale sarà affidato a Simone Grande, vincitore di The Voice Kids, mentre le coreografie saranno curate da Thomas Signorelli e dal suo team.
La cerimonia aprirà quattordici giorni di competizioni e incontri tra le diverse sponde del Mediterraneo, riportando i Giochi in Puglia dopo l’edizione di Bari del 1997. Taranto 2026 sarà la quarta edizione italiana e la seconda ospitata nella regione.
Particolare attenzione è stata riservata alla mobilità. Comune e Comitato organizzatore invitano gli spettatori a non utilizzare l’auto privata e a servirsi del sistema Park&Ride e delle navette Kyma Mobilità. I collegamenti partiranno dai parcheggi di scambio dell’ospedale San Cataldo, Cimino, Bernardini, SS106 e Democrate, con corse ogni 20 minuti a partire dalle 8 e fino al completo deflusso dopo la cerimonia.
Previsti anche parcheggi e navette dedicate alle persone con disabilità. Per l’accesso allo stadio saranno attivi due ingressi, Check Point Nord e Check Point Sud, collegati a specifici settori. Nel primo anello i posti saranno numerati, mentre nel secondo non saranno riservati. I bambini fino a 4 anni potranno entrare gratuitamente se accompagnati, senza occupare un posto a sedere.