Il riscontro di casi di positività al virus West Nile nella provincia di Barletta-Andria-Trani ha fatto scattare ad Andria un piano straordinario di disinfestazione. Gli interventi sono cominciati lunedì e proseguiranno fino a giovedì 27 agosto.
Il provvedimento è stato adottato dal Comune dopo una richiesta ufficiale dell’Ufficio Igiene della Asl BAT. L’obiettivo è ridurre la presenza delle zanzare, vettori attraverso i quali il virus viene trasmesso.
Non si tratta di una normale operazione inserita nel calendario periodico di sanificazione. Sono previsti interventi larvicidi urgenti, controlli dei punti nei quali si accumula acqua stagnante e trattamenti nelle aree pubbliche considerate più esposte.
L’amministrazione comunale ha chiesto la collaborazione dei cittadini, invitandoli soprattutto a eliminare ristagni d’acqua da sottovasi, recipienti e giardini privati e a utilizzare zanzariere e repellenti.
La West Nile non si trasmette normalmente da persona a persona: il principale veicolo di contagio è la puntura di una zanzara infetta. Nella maggioranza dei casi l’infezione è asintomatica o produce disturbi lievi, mentre una quota ridotta dei pazienti, in particolare anziani e soggetti fragili, può sviluppare forme neurologiche più serie.
Le autorità sanitarie seguono quindi l’evoluzione epidemiologica nella BAT mentre i Comuni intensificano la prevenzione. Il piano di Andria rappresenta una delle prime risposte operative sul territorio dopo le positività segnalate nelle ultime settimane.