La Foresta Pavari, nel cuore del Parco nazionale del Gargano, potrebbe entrare nella rete nazionale dei boschi vetusti. La Giunta regionale pugliese ha infatti approvato la proposta da trasmettere al ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, avviando la fase conclusiva dell’iter per il riconoscimento.
L’area si trova nel territorio di Monte Sant’Angelo, in provincia di Foggia, e rientra nel demanio della Foresta Umbra. Si tratta di un ecosistema che si è sviluppato nel tempo con una limitata interferenza delle attività umane, conservando caratteristiche naturali di particolare valore ambientale e paesaggistico.
Il riconoscimento come bosco vetusto consentirebbe di rafforzare la tutela della foresta, anche di fronte alle conseguenze dei cambiamenti climatici e agli incendi, e allo stesso tempo di valorizzarla attraverso forme di turismo sostenibile.
L’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli ha sottolineato la necessità di mantenere alta l’attenzione sul patrimonio boschivo, soprattutto dopo i numerosi incendi che hanno interessato il Gargano, compresi quelli di origine dolosa.
La Foresta Pavari è la seconda area pugliese ad essere avviata verso questo riconoscimento dopo la Foresta di Sfilzi, il cui iter era partito a luglio. Con il via libera della Giunta si chiude la fase istruttoria regionale e si apre quella per l’iscrizione nella rete nazionale istituita dal Masaf.