Dopo oltre un mese di ricerche è stato catturato un lupo nelle campagne tra Noicattaro e Rutigliano, ma non è l’esemplare sul quale si concentravano le ricerche dopo le aggressioni ai bambini.
L’animale finito nella trappola nella tarda serata di sabato è infatti una femmina, presumibilmente appartenente al branco che da settimane frequenta la zona. Gli accertamenti genetici effettuati dopo l’aggressione del 15 agosto avevano invece individuato come responsabile un giovane maschio di lupo appenninico, poco diffidente nei confronti dell’uomo.
La lupa è stata trasferita all’Osservatorio faunistico di Bitetto, dove sarà sottoposta agli accertamenti previsti. Si è risvegliata regolarmente e le sue condizioni non destano preoccupazione.
Le ricerche, dunque, non sono terminate. La task force continuerà il monitoraggio con fototrappole, droni, sopralluoghi e raccolta di campioni biologici per individuare il giovane maschio ritenuto responsabile dell’aggressione e ricostruire gli spostamenti degli altri esemplari presenti nell’area.