Paura nella notte nel mare Adriatico per un incendio scoppiato nella sala macchine della Ursa Minor, nave mercantile battente bandiera italiana e appartenente alla flotta di Acciaierie d’Italia – Ilva Servizi Marittimi.
L’unità, lunga 205 metri e con 14 persone a bordo, si trovava a circa 27 miglia dal porto di Barletta quando, a causa dell’incendio, è rimasta alla deriva, con gli organi di propulsione spenti e senza l’ausilio degli strumenti di conduzione e manovra.
Il comandante, constatata la situazione di pericolo per l’equipaggio, ha lanciato l’allarme via radio VHF alla sala operativa del 6° Maritime Rescue Sub Centre di Bari. La Guardia Costiera ha disposto l’immediata uscita della CP 309 da Bari, della CP 845 da Barletta e della CP 880 da Vieste. È stata inoltre dirottata verso la zona una motonave che si trovava a circa 14 miglia di distanza ed è stato allertato il Centro operazioni aeree di Poggio Renatico per l’eventuale intervento di un velivolo SAR dell’Aeronautica Militare.
L’equipaggio della Ursa Minor è riuscito a domare l’incendio, evitando conseguenze più gravi, ma la governabilità della nave è rimasta compromessa. Per questo il comandante ha chiesto l’intervento di un rimorchiatore.
Per tutta la notte la motovedetta CP 309 è rimasta a pochi metri dall’unità per garantire assistenza alle 14 persone a bordo, in attesa dell’arrivo del rimorchiatore Tenax, partito dal porto di Brindisi. Ultimate le operazioni preliminari e assicurata la nave, il convoglio si è mosso alle 10.30 di questa mattina.
Secondo quanto riferito da VeraLeaks, la Ursa Minor stava trasportando verso Ravenna prodotti siderurgici, in particolare coils destinati a un’azienda del gruppo Marcegaglia. Si tratterebbe di una parte degli ultimi prodotti ancora presenti nello stabilimento di Taranto, mentre altri coils sarebbero ancora in attesa sulle banchine del porto.
Sempre secondo VeraLeaks, la nave aveva effettuato lavori di manutenzione a Napoli circa due anni fa. La stessa fonte sostiene inoltre che successivamente sarebbero stati richiesti ulteriori interventi sul motore dal direttore di macchina, lavori che non sarebbero stati eseguiti per carenza di risorse finanziarie. Su questi aspetti non risultano, al momento, conferme ufficiali.
L’incendio riporta quindi l’attenzione anche sullo stato della flotta marittima collegata all’ex Ilva e sulle condizioni di manutenzione delle unità impiegate nel trasporto dei prodotti siderurgici. Saranno ora gli accertamenti tecnici a chiarire le cause del rogo, l’entità dei danni e le condizioni dell’apparato motore della Ursa Minor.