Momenti di tensione si sono verificati durante il concerto di Michele Zarrillo in occasione della 60ª Sagra della Zampina, del Bocconcino e del Buon Vino a Sammichele di Bari. Il cantautore romano ha interrotto la sua esibizione dal vivo per riprendere pubblicamente il primo cittadino, Lorenzo Netti, e altri spettatori posizionati a ridosso delle strutture tecniche della piazza.
L’episodio dal palco
Guardando verso il pubblico, Zarrillo si è scagliato dal microfono contro il gruppo di persone ferme nei pressi delle torri dei diffusori acustici:
«Lo sapete che lì non si può stare? Non siete neanche assicurati! Sindaco, mi fa specie lei. Ma proprio lei! Non si può stare lì: è pericolosissimo».
La replica del primo cittadino
Non si è fatta attendere la risposta del sindaco Lorenzo Netti, il quale ha chiarito la propria presenza in quella zona di passaggio spiegando di essersi trattenuto nell’area per motivi istituzionali e di presidio del territorio:
«Dovevo stare lì per controllare. Ho responsabilità enormi. Ognuno faccia il suo, io mi sono confrontato con le autorità di pubblica sicurezza. Pretendo le scuse di Zarrillo».
Il chiarimento e le scuse di Zarrillo
A seguito delle polemiche e delle rimostranze dell’amministrazione comunale, lo stesso Michele Zarrillo ha deciso di spegnere lo scontro pubblicando un messaggio di chiarimento e di scuse:
«Ho agito d’impulso solo per preoccupazione legate alla sicurezza del pubblico presente. Non volevo assolutamente mancare di rispetto al primo cittadino o alla comunità che ci ha accolto».
L’episodio ha fatto da contorno a un’edizione della manifestazione culinaria che ha comunque registrato un’ampia partecipazione di pubblico e visitatori nel centro pugliese.