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Bari, nelle scuole percorsi di legalità contro mafia, violenza e bullismo

Un percorso dedicato alla legalità, al contrasto alle mafie, alla violenza di genere, al bullismo e allo sfruttamento del lavoro coinvolgerà nell’anno scolastico 2026/2027 gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Bari.

Il progetto, denominato “Percorsi di legalità”, è promosso dall’Associazione nazionale magistrati di Bari e dal Comune nell’ambito delle attività dell’Osservatorio comunale per la Legalità e l’Antimafia Sociale. L’obiettivo è offrire ai ragazzi occasioni di confronto diretto con magistrati, avvocati, forze dell’ordine, università, associazioni e rappresentanti della società civile.

Sono previsti quattro filoni tematici: antimafia sociale, legalità e memoria delle vittime innocenti; violenza di genere e cultura del consenso; bullismo, cyberbullismo e rischi legati alla diffusione delle immagini online; dignità del lavoro e contrasto a caporalato, lavoro irregolare e lavoro povero.

Al programma didattico si affiancheranno anche spettacoli e incontri di teatro civile. Il primo appuntamento è fissato per il 23 novembre al Teatro Petruzzelli con “Il sindaco pescatore”, dedicato alla storia di Angelo Vassallo. Il 25 gennaio al Teatro Piccinni sarà protagonista Gianrico Carofiglio con “Accendere i fuochi. Manuale di lotta e gentilezza”, mentre il 2 marzo andrà in scena “Il figlio del magistrato”, racconto dei 57 giorni tra le stragi di Capaci e via D’Amelio.

L’iniziativa è stata presentata a Palazzo di Città alla presenza, tra gli altri, della presidente dell’Anm Bari Antonella Cafagna, della direttrice dell’Ufficio scolastico provinciale Giuseppina Lotito e degli assessori comunali Nicola Grasso, Vito Lacoppola e Paola Romano.