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Arpa Puglia vara la nuova nave per monitorare il mare: base operativa a Tricase

Una nuova imbarcazione per controllare la qualità delle acque e studiare gli habitat marini lungo le coste pugliesi. Arpa Puglia ha varato nel porto di Tricase la nave che sarà utilizzata per le attività di monitoraggio e campionamento in mare.

L’imbarcazione, lunga circa sette metri, avrà proprio Tricase come base operativa, nella sede del Ciheam Bari. È stata attrezzata per consentire ai tecnici e agli operatori scientifici subacquei di lavorare in sicurezza ed è dotata di radar e sistema ActiveTarget 2, utilizzato anche per localizzare i sub durante le immersioni.

Tra le prime attività previste figura un’uscita nell’area di San Cataldo, dove saranno prelevati sedimenti e organismi marini nell’ambito del monitoraggio dei corpi idrici costieri.

La nuova nave sarà impiegata anche nel progetto Sealife, nell’ambito del programma Interreg Grecia-Italia, dedicato alla tutela della foca monaca mediterranea.

Per il direttore generale di Arpa Puglia, Vito Bruno, la nuova imbarcazione consentirà di rendere più capillare il controllo dell’ambiente marino, portando direttamente sul campo le attività di ricerca e monitoraggio.

Il progetto vede anche la collaborazione del Ciheam Bari e della Capitaneria di porto di Gallipoli, con l’obiettivo di rafforzare la rete di controllo e tutela del patrimonio marino pugliese.