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Caro gasolio, cento autotrasportatori in marcia da Altamura a Bari: protesta davanti alla Regione

Un centinaio di autotrasportatori, a bordo di 35 motrici, partiranno domani mattina, lunedì 19 ottobre, da Altamura per raggiungere Bari e protestare contro il caro gasolio e le difficoltà economiche che stanno mettendo in crisi il settore.

La manifestazione è organizzata dal consorzio Acar, Altamura Consorzio Autotrasportatori Riuniti. I camion raggiungeranno il lungomare di Bari, dove i manifestanti si fermeranno davanti alla sede della presidenza della Regione Puglia. Il presidio proseguirà fino a quando una delegazione non sarà ricevuta dal presidente Antonio Decaro.

Al centro della protesta ci sono l’aumento dei costi del carburante, le difficoltà di accesso al credito e la mancanza di liquidità, problemi che, secondo gli organizzatori, rischiano di compromettere la sopravvivenza di numerose imprese.

Gli autotrasportatori chiedono alle istituzioni interventi per sostenere un comparto dal quale dipende gran parte della distribuzione delle merci. Il consorzio Acar avverte che le difficoltà delle aziende di trasporto finiscono per ripercuotersi sulle attività produttive e sui prezzi pagati dai consumatori.

La mobilitazione arriva dopo giorni particolarmente difficili per la Puglia, alle prese con la crisi dei rifornimenti provocata dal blocco della raffineria Eni di Taranto durante la protesta dei lavoratori dell’ex Ilva. Con la conclusione dello sciopero sono riprese le operazioni di distribuzione, ma per gli autotrasportatori resta aperta la questione dei costi di esercizio.

L’appuntamento di lunedì a Bari punta dunque a ottenere un confronto diretto con la Regione sulle condizioni economiche del settore.