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Senzacolonne torna con una locandina dopo 13 anni: il regalo allo Splendid di Mesagne

Una locandina personalizzata di Senzacolonne, il quotidiano di Brindisi e provincia pubblicato dal 2004 al 2013, è stata consegnata dal suo fondatore e direttore Gianmarco Di Napoli a Pierangelo Oliva, titolare dello Splendid di Mesagne. Un regalo per la nuova edicola d’epoca allestita da Oliva, dove trovano posto giornali, riviste e pubblicazioni del passato.

La locandina riproduce la grafica del vecchio quotidiano e annuncia: «Lo Splendid Bar di Mesagne apre un’edicola fuori dal tempo». Sotto il titolo, una frase: «Nel cuore della città un angolo che profuma di carta, notizie e memoria».

La consegna è avvenuta tra gli scaffali del locale, sotto le volte in pietra, circondati da pubblicazioni che raccontano anni di cronaca e vita quotidiana.

«Per me oggi è una giornata particolare, perché sono quarant’anni che ho scritto il mio primo articolo sui giornali», ha spiegato Di Napoli. «Sentivo la necessità di darti qualcosa in questo posto, perché è un posto particolare: è il museo delle edicole brindisine, delle edicole che stavano scomparendo».

Il giornalista ha ricordato l’esperienza di Senzacolonne, fondato nel 2004 e diretto per quasi dieci anni, fino alla cessazione delle pubblicazioni cartacee nel 2013. Quella consegnata a Oliva è la prima nuova locandina realizzata con la testata del quotidiano dalla sua chiusura.

«In un’edicola che sta rinascendo non poteva mancare una locandina che richiama il giornale che ho fondato e diretto», ha aggiunto Di Napoli, soffermandosi soprattutto sulla possibilità, per i bambini di oggi, di scoprire come erano fatte le rivendite di giornali.

Oliva, che in passato ha dato vita a Torre Regina Giovanna e ha gestito per anni lo storico «22 Splendid Bar», ha accolto il regalo con entusiasmo.

«Non ci dormivo la notte, Gianma’», ha raccontato parlando dell’idea di ricreare un’edicola. Dopo le sue precedenti esperienze imprenditoriali, ha deciso di dedicarsi a un’altra attività legata alle abitudini e ai luoghi del passato.

Il progetto richiama anche un fenomeno che si sta sviluppando in diverse città italiane: il recupero delle vecchie edicole come luoghi di incontro e spazi culturali. Un tentativo di dare una nuova funzione a strutture che hanno subito pesantemente la crisi della stampa. Secondo i dati diffusi nel 2025 dal sindacato dei giornalai, le edicole italiane erano scese a circa 10.720, rispetto alle 13.189 del 2020.

«Molti giovani stanno riprendendo le edicole per farle diventare punti di incontro», ha osservato Oliva. «Bisogna continuare a tenere viva la storia del cartaceo, che secondo me non morirà mai».

La raccolta dello Splendid è ancora in costruzione. Oliva continua a cercare giornali, riviste e altri materiali per arricchirla.

Prima di congedarsi, Di Napoli ha chiesto che la locandina trovi posto nell’allestimento: «Questo è un piccolo pezzo di storia brindisina».

Una copia di Senzacolonne, oggi, non arriva più ogni mattina nelle edicole. Ma la sua locandina torna a raccontare una notizia. Questa volta parla proprio di un’edicola che rinasce.