Gravissimo incidente sul lavoro ieri mattina, 20 ottobre, a Massafra, in provincia di Taranto. Un operaio di 46 anni ha subito l’amputazione di un braccio, rimasto incastrato nel nastro trasportatore di un impianto utilizzato per la lavorazione di materiali destinati all’edilizia.
L’incidente è avvenuto in contrada La Torretta, all’interno di una cava della società Marcave. Il lavoratore, addetto alla conduzione di betoniere, si trovava nei pressi del macchinario quando, per cause ancora da accertare, il braccio è rimasto impigliato negli ingranaggi.
Immediato l’intervento dei soccorritori. Il 46enne è stato inizialmente trasportato all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, dove ha ricevuto le prime cure. Successivamente, considerata la gravità delle lesioni, è stato trasferito al Policlinico di Bari, dove i medici hanno programmato un delicato intervento per tentare il reimpianto dell’arto amputato.
Il pubblico ministero Raffaele Casto ha disposto il sequestro dell’area interessata dall’incidente. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’infortunio e verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Sull’accaduto è intervenuta anche la Fillea Cgil. Il segretario Francesco Bardinella ha chiesto un incontro con i responsabili dell’azienda per chiarire le circostanze dell’incidente e conoscere le misure di prevenzione adottate all’interno della cava.