Taranto sarà Capitale dello Sport del Mediterraneo nel 2027. La designazione è stata comunicata da ACES, la Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport, al termine della visita della commissione internazionale che ha esaminato gli impianti sportivi, le politiche comunali e le attività organizzate sul territorio.
Il riconoscimento arriva a poche settimane dalla conclusione dei Giochi del Mediterraneo e sarà ufficializzato il 10 dicembre al Parlamento europeo di Bruxelles, durante l’ACES Awards Gala. Taranto raccoglierà il testimone dalla città spagnola di Elche ed entrerà nella rete internazionale delle città dello sport.
La commissione ha espresso apprezzamento per la qualità delle strutture sportive, i programmi organizzati e le iniziative rivolte alla partecipazione dei cittadini, con particolare attenzione all’inclusione sociale.
«È un risultato frutto del lavoro del Tavolo dello Sport, coordinato da Pippo Marcoleoni, che ci riempie d’orgoglio e premia la nostra città, ma che rappresenta anche una grande responsabilità», ha dichiarato il sindaco Piero Bitetti.
Il primo cittadino considera la designazione un’occasione per proseguire il lavoro avviato con i Giochi del Mediterraneo. «Lavoreremo affinché il 2027 sia un anno ricco di iniziative concrete, capace di coinvolgere l’intera comunità e lasciare un’eredità positiva e duratura».
Gianfrancesco Lupatelli, fondatore di ACES, ha spiegato che la commissione ha votato la nomina prima della comunicazione ufficiale. «A Taranto ci sono impianti sportivi al top, ma oltre alle competizioni a livello agonistico lo sport è importante per la salute e il benessere dei cittadini».
Soddisfazione anche da parte di Massimo Ferrarese, che richiama gli investimenti effettuati in occasione dei Giochi del Mediterraneo.
«È una bellissima notizia, che conferma quanto lo sport possa rappresentare uno straordinario motore di crescita, sviluppo e valorizzazione del territorio. È un riconoscimento che arriva all’indomani dei Giochi del Mediterraneo e che contribuisce a dare continuità a un percorso importante, fatto di investimenti, nuovi impianti, riqualificazione delle strutture e ambizioni internazionali».
Ferrarese insiste soprattutto sull’utilizzo futuro delle infrastrutture realizzate o riqualificate per la manifestazione.
«Abbiamo sempre creduto che i Giochi non dovessero essere soltanto una grande manifestazione sportiva, ma un’occasione per lasciare alla città infrastrutture, opportunità e nuove prospettive per il futuro. I grandi eventi hanno valore quando lasciano un’eredità e quell’eredità va coltivata, valorizzata e fatta crescere nel tempo».
La designazione apre ora la fase organizzativa del 2027. L’amministrazione comunale dovrà definire il calendario delle iniziative e le modalità di coinvolgimento delle società sportive e dei cittadini.
«Taranto ha tutte le potenzialità per continuare a essere protagonista nel Mediterraneo. Ora è importante trasformare questo riconoscimento in nuove occasioni di crescita per l’intera comunità. Il futuro di Taranto passa anche dallo sport», conclude Ferrarese.