Tre giovani, due uomini e una donna, sono stati arrestati dai carabinieri a Sava, in provincia di Taranto, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso. I militari li hanno sorpresi all’interno di un’abitazione del centro cittadino mentre, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, erano impegnati a confezionare dosi di droga destinate alla vendita.
L’operazione è stata condotta nel pomeriggio del 26 ottobre dai carabinieri della Stazione di Sava, durante un servizio di controllo del territorio. Nell’abitazione sono stati trovati oltre 20 grammi di sostanza ritenuta cocaina, insieme a strumenti per la pesatura e il confezionamento e a un’ingente somma di denaro contante.
In particolare, i militari hanno sequestrato circa 17 grammi di sostanza ancora da suddividere e altri 4,5 grammi già confezionati in 14 involucri di cellophane termosaldati, che secondo gli investigatori erano pronti per essere ceduti agli acquirenti.
Nel corso della perquisizione sono stati recuperati anche due bilancini elettronici funzionanti, materiale ritenuto utile per il taglio della droga e denaro contante, sul quale saranno effettuati ulteriori accertamenti per verificarne l’eventuale provenienza dall’attività di spaccio.
Tutta la sostanza sequestrata sarà analizzata dagli specialisti del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (LASS) del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Taranto, che dovranno stabilirne con precisione la natura, il principio attivo e il peso netto.
Al termine delle operazioni, su disposizione dell’autorità giudiziaria, i tre giovani sono stati posti agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni.
Le indagini proseguono per ricostruire l’eventuale attività di spaccio. Le accuse nei confronti dei tre arrestati dovranno essere accertate nelle successive fasi del procedimento penale, nel rispetto della presunzione di innocenza.