Giochi del Mediterraneo, effetto turismo: Taranto sold out e ricettività pugliese in crescita


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I Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 si preparano a diventare anche un importante volano turistico per la Puglia. La ventesima edizione, in programma dal 21 agosto al 3 settembre, riunirà 4.000 atleti di 26 Paesi, impegnati in 33 discipline, con 3.000 volontari e 600 rappresentanti dei media. Già venduti 100mila biglietti.

Secondo i dati diffusi dal Ministero del Turismo, national partner della manifestazione, nel periodo dei Giochi la saturazione delle strutture ricettive pugliesi presenti sulle piattaforme online raggiunge il 56,7%, con un aumento di 6,9 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025. A Taranto si registra il tutto esaurito, tanto da rendere necessario l’utilizzo di due navi-hotel per ospitare atleti e delegazioni.

Il dato si inserisce nella crescita del turismo sportivo italiano, comparto che genera un giro d’affari stimato in oltre 12 miliardi di euro e più di 42 milioni di presenze.

Positivo anche l’andamento generale della Puglia: nel primo semestre del 2026 gli arrivi sono aumentati del 7,6% e le presenze del 7,7%. A luglio la crescita è proseguita, mentre Taranto ha registrato un incremento degli arrivi del 6,6% rispetto all’anno precedente.

L’impatto dei Giochi andrà inoltre oltre le due settimane di competizioni. Il piano infrastrutturale interessa 45 impianti in 21 comuni pugliesi, con investimenti per circa 300 milioni di euro destinati a strutture sportive, mobilità e riqualificazione urbana. Le gare coinvolgeranno anche le province di Bari, Brindisi e Lecce, per un totale di tredici comuni.