Nella galleria meridionale del Castello Aragonese di Taranto sono state illustrate due iniziative dedicate al Mar Mediterraneo, inserite nel calendario della “Giornata del Mare”, in programma l’11 aprile. Si tratta del percorso “Il mare e Taranto, un gioco di squadra”, promosso dal Comando Interregionale Marittimo Sud, e del concorso scolastico “Il mare è…”, realizzato con “La Gazzetta del Mezzogiorno” e l’Ufficio Scolastico Provinciale di Taranto.
L’ammiraglio Andrea Petroni, comandante Marittimo Sud, ha richiamato l’esigenza di rafforzare la conoscenza del mare e la consapevolezza del suo valore per Taranto e per il Paese, sottolineando anche le opportunità professionali legate all’economia del mare: non solo Marina Militare, ma anche commercio, trasporti, energia, pesca, tecnologie e innovazione subacquea. L’obiettivo, ha evidenziato, è offrire ai più giovani occasioni concrete per esplorare questi ambiti.
Il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Vito Alfonso, ha rimarcato l’adesione convinta delle scuole. Il concorso, giunto alla terza edizione secondo quanto riferito, coinvolge studenti dalla primaria alle superiori e abbina produzione di elaborati e attività esperienziali, con visite e momenti di approfondimento per avvicinare gli alunni alla realtà marittima.
Tra febbraio e aprile sono previste tappe sul territorio che includono i comandi della Marina Militare di Taranto e Grottaglie, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, la Capitaneria di Porto, la Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo e l’IRSA-CNR, per favorire un apprendimento diretto. Il concorso “Il mare è…” invita inoltre gli studenti a raccontare il proprio rapporto con il mare attraverso lavori fotografici, grafico-pittorici e multimediali, valorizzando creatività e curiosità. Il messaggio conclusivo è netto: conoscere il mare significa anche proteggerlo e difenderlo, come responsabilità condivisa.