La storia di Alba Cooperativa Sociale ONLUS inizia nel 1986 da un’intuizione coraggiosa: trasformare la cura della fragilità in un impegno collettivo, superando la logica dell’emarginazione per offrire percorsi di accompagnamento qualificati. A quarant’anni dalla fondazione, la Cooperativa celebra un traguardo che ne testimonia l’impatto e il solido legame con la comunità.
Quattro decenni rappresentano un arco di tempo significativo per un’impresa sociale, il cui bilancio non si misura unicamente attraverso i numeri. Nel caso di Alba, tuttavia, anche i dati quantitativi testimoniano un profondo radicamento: due centri diurni semiresidenziali, “Villa Cavaliere” e “Pino Pagliara”, entrambi accreditati presso la Regione Puglia, con un bacino di utenza che abbraccia dodici Comuni della provincia di Brindisi. Ogni giorno, adulti con esigenze di sostegno vi trovano percorsi riabilitativi, educativi e di socializzazione.
Il tratto distintivo di una storia che ha cambiato il volto del territorio in tema di diritto all’inclusione risiede nella volontà di non operare in solitudine. Alba ha intessuto una fitta rete di collaborazioni con amministrazioni comunali, distretti ASL, scuole, realtà culturali e parrocchie. Da questa sinergia sono nati progetti di Servizio Civile Universale, percorsi di educazione tra pari e iniziative culturali aperte alla cittadinanza – indimenticabili le serate dell’Estate a Villa Cavaliere, tra integrazione, musica e gastronomia – organizzati nella convinzione che l’accoglienza autentica viva nello scambio continuo con il territorio.
«Quarant’anni non sono un traguardo da festeggiare guardando indietro, ma un impegno che si rinnova ogni mattina, quando le porte dei nostri centri si aprono», dichiara il Presidente Antonio Muscio. «Dobbiamo tanto a chi ha creduto che l’inclusione fosse un lavoro concreto da svolgere giorno dopo giorno, insieme alle persone e mai al posto loro. È a quell’intuizione, e alla comunità che l’ha sostenuta, che dobbiamo il cammino compiuto finora».
L’anniversario sarà celebrato il 1° ottobre 2026, dalle ore 18:00, presso il Parco di Villa Cavaliere, con la partecipazione di istituzioni, famiglie e partner territoriali. L’evento nasce per condividere i frutti di un percorso reso possibile dalla virtuosa sinergia tra pubblico e privato. A quarant’anni di distanza, la domanda che guida l’Alba rimane la stessa: che cosa siamo disposti a fare affinché nessuno resti escluso?