Monopoli apre le chiese rupestri: visite gratuite, fotografie e dialetto per le Giornate del Patrimonio


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Visite guidate nelle chiese rupestri, fotografie storiche da riscoprire e un libro dedicato al dialetto monopolitano. Sabato 26 e domenica 27 settembre Monopoli aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio, con un programma di iniziative gratuite tra luoghi di culto, memoria collettiva e tradizioni.

L’iniziativa coinvolge l’assessorato alla Cultura, con Rosanna Perricci, e il settore Turismo, con il consigliere Francesco Alba, in collaborazione con l’InfoPoint turistico, la Biblioteca civica “Prospero Rendella” e l’Archivio storico comunale. Il tema dell’edizione 2026 è “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”.

In entrambe le giornate, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, sarà possibile visitare la Chiesa rupestre dello Spirito Santo, edificio ipogeo a tre navate risalente al XII-XIII secolo. Il recente restauro degli affreschi ha riportato alla luce porzioni pittoriche rimaste nascoste per secoli sotto strati di imbiancatura, tra cui la Sacra Effige della Santissima Trinità.

Il percorso affiancherà alla visita guidata un’esperienza digitale con visore Oculus. Sono previsti turni di 15 minuti, per gruppi di massimo 20 persone, con prenotazione obbligatoria presso l’InfoPoint comunale.

Negli stessi giorni e orari sarà aperta alle visite anche la Chiesa rupestre dei Santi Martiri Andrea e Procopio, datata tra l’XI e il XIV secolo. Interamente affrescata, conserva una rara iscrizione di fondazione in latino, una doppia abside e un’iconostasi in pietra. In questo caso i turni dureranno 30 minuti, con un massimo di 15 partecipanti e prenotazione obbligatoria all’InfoPoint.

Sabato 26 settembre gli appuntamenti proseguiranno alla Biblioteca Rendella. Alle 17 è in programma “Volti e luoghi ritrovati”, mostra fotografica partecipata curata dall’Archivio storico comunale insieme alla biblioteca. Le immagini dello studio fotografico Brigida, in parte dedicate alla colonia marina di Monopoli, saranno al centro di un lavoro di ricostruzione della memoria: i cittadini potranno contribuire a riconoscere persone e luoghi e a restituire alle fotografie le storie ancora mancanti.

Alle 18 seguirà la presentazione di “Ci Criste Vole”, a cura di Peppino Lovecchio, opera dedicata allo studio e alla valorizzazione del dialetto monopolitano come patrimonio culturale e identitario della comunità.

L’ingresso ai due appuntamenti in biblioteca è libero.