Spiagge pubbliche accessibili, finanziati 56 Comuni costieri pugliesi


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La Regione Puglia punta ad attrezzare progressivamente tutte le spiagge pubbliche del territorio, rendendole più accessibili e fruibili anche dalle persone con disabilità, dagli anziani e dalle famiglie con bambini. Lo ha ribadito il presidente Antonio Decaro illustrando i primi risultati della strategia denominata “Mare Democratico”.

Sono 56 i Comuni costieri che hanno ottenuto il finanziamento regionale. Le risorse possono essere utilizzate per acquistare passerelle, sedie da mare, sistemi di ombreggiamento, servizi igienici accessibili, segnaletica inclusiva e attrezzature destinate a facilitare l’ingresso in acqua.

L’obiettivo è superare un modello nel quale l’accessibilità dipende quasi esclusivamente dall’iniziativa dei singoli stabilimenti privati. Il mare viene considerato un bene comune e, secondo la Regione, deve poter essere vissuto anche attraverso spiagge libere dotate di servizi adeguati.

Il programma assume una particolare importanza in una regione con oltre ottocento chilometri di costa e con una forte vocazione turistica. Rendere accessibili gli arenili significa migliorare la qualità dell’accoglienza, ampliare il numero dei potenziali visitatori e garantire concretamente il diritto alla balneazione.

La realizzazione degli interventi sarà affidata ai Comuni, che dovranno occuparsi anche della manutenzione delle attrezzature e dell’organizzazione dei servizi. La sfida principale sarà evitare installazioni isolate o temporanee, inserendo gli interventi in una programmazione stabile che comprenda parcheggi, trasporto pubblico, percorsi accessibili e assistenza.