L’aeroporto Aeroporto di Foggia “Gino Lisa” ha ospitato ieri una sessione di test ad alta velocità della Ferrari 488 Challenge Evo, condotta dal pilota foggiano Lucio Peruggini.
«È stato un piccolo sogno che si è avverato fare questo test a casa mia», ha dichiarato Peruggini al termine delle prove. Il pilota, 57 anni, architetto e pluripremiato specialista delle cronoscalate, ha spinto la vettura fino a 285 chilometri orari lungo la pista dello scalo foggiano. Si tratta della stessa auto con cui nel 2025 ha conquistato per l’ottava volta il titolo di Campione Italiano Supersalita GT.
Nel pomeriggio, insieme al team Ferrari, Peruggini ha effettuato una serie di prove strumentali per verificare la trasmissione dei dati tra la vettura e i computer a bordo pista. L’obiettivo era accertare che, anche ai passaggi con velocità di punta elevate, l’auto riuscisse a trasferire correttamente l’ingente mole di informazioni generate dai sistemi elettronici.
Test di questo tipo vengono solitamente svolti in circuiti attrezzati come l’Autodromo di Monza o, per le prove ad altissima velocità, presso l’autodromo di Vairano, in provincia di Pavia, uno dei centri automotive più specializzati d’Europa. L’idea di organizzare la sessione in Puglia è nata dal confronto con l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Raffaele Piemontese.
«Un’occasione per valorizzare la nostra terra con uno dei marchi italiani e globali più prestigiosi e popolari, grazie alla diffusione che avranno le riprese e le foto dei test», ha commentato Piemontese, che ha raggiunto l’aeroporto e ha accettato l’invito a salire a bordo della vettura guidata da Peruggini.
L’assessore ha ringraziato Ferrari, il pilota foggiano e il suo team, insieme a ENAC, Aeroporti di Puglia e al personale dello scalo, per aver reso possibile «la straordinaria opportunità di ospitare un’eccellenza dell’industria, della tecnologia e della competizione ai massimi livelli».