Torre Guaceto, missione di “Sentinella Blu”: raccolti 150 chili di plastica e liberata una tartaruga


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Ricerca scientifica, tutela dell’ambiente e cultura della legalità nelle acque dell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto. Ha fatto tappa nel Brindisino “Sentinella Blu”, il motoveliero confiscato alla criminalità organizzata, dopo essere stato utilizzato per il traffico di migranti, e successivamente assegnato dallo Stato alla Lega Navale Italiana.

La giornata nella riserva pugliese è stata dedicata alle attività previste dal progetto, nato con l’obiettivo di contribuire alla conoscenza e alla salvaguardia degli ecosistemi marini e, contemporaneamente, diffondere lungo le coste italiane i valori della legalità, della responsabilità e della tutela dei beni comuni.

Nel corso della missione sono stati effettuati campionamenti delle acque attraverso una sonda multiparametrica in dotazione alla Lega Navale Italiana, capace di rilevare temperatura, salinità, ossigeno disciolto, pH, pressione e conduttività.

Accanto all’attività scientifica, i volontari delle sezioni della Lega Navale di Brindisi, Torre Santa Sabina e Specchiolla, coordinati dal delegato regionale Puglia Sud Roberto Galasso e impegnati in collaborazione con l’Università del Salento e l’Area Marina Protetta, hanno ripulito fondali e isolotti della riserva. In una sola giornata sono stati raccolti complessivamente 150 chili di plastica.

Uno dei momenti più significativi è stato la liberazione in mare di una tartaruga, ribattezzata dai volontari “Sentinella”, dopo le cure ricevute nel Centro Recupero Tartarughe Marine di Torre Guaceto.

La missione di “Sentinella Blu” proseguirà ora verso Bari e successivamente risalirà l’Adriatico, con una tappa ad Ancona, fino a raggiungere Trieste, dove il progetto si concluderà nel mese di ottobre.

«Ringraziamo le Leghe Navali che, da sempre, sono sensibili alla causa della protezione di Torre Guaceto. A breve sottoscriveremo un protocollo d’intesa per la formalizzazione del nostro patto per il mare», ha annunciato il presidente del Consorzio di Torre Guaceto, Stefano Convertini.