Racket del gioco d’azzardo, blitz a Lecce: arrestato il broker mesagnese Marino

C’è anche un mesagnese, il broker Pietro Marino, tra gli arrestati  nell’operazione condotta dalle prime ore di questa mattina, dai militari della Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Tributaria di Lecce. I finanzieri stanno eseguendo 27 ordinanze di custodia cautelare e il sequestro, ai sensi della normativa antimafia, di beni per un valore complessivo di oltre 12 milioni di euro, nei confronti dei presunti componenti di due gruppi criminali che, con metodi intimidatori, sarebbero stati in grado – secondo quanto accertato dagli investigatori – di imporre un «monopolio illegale» nel settore della produzione e distribuzione di apparecchi da gioco. 

L’operazione è stata chiamata Clean Game. I provvedimenti vengono eseguiti nel territorio leccese; oltre che a Mesagne. Le ordinanze sono state firmate dal gip di Lecce Antonia Martalò su richiesta dei pm Giuseppe Capoccia e Carmen Ruggiero.