A Torre Guaceto torna il Campus AMP: otto giovani a scuola di tutela del mare


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Dal 7 al 12 settembre la Riserva naturale e Area marina protetta di Torre Guaceto ospita per il secondo anno consecutivo il Campus AMP di Worldrise, percorso gratuito di formazione dedicato a studenti e neolaureati che intendono lavorare nel settore della conservazione marina.

Alla quarta edizione dell’iniziativa partecipano otto giovani provenienti da diverse regioni italiane, impegnati per una settimana tra lezioni, attività sul campo, monitoraggi ambientali e incontri con tecnici ed esperti.

L’obiettivo è fornire strumenti concreti per comprendere la gestione di un’Area marina protetta, affrontando temi che spaziano dalla governance e dalle normative al monitoraggio ambientale, dal turismo sostenibile alla comunicazione scientifica.

Torre Guaceto diventa così una vera e propria aula a cielo aperto. I partecipanti potranno conoscere direttamente alcune delle attività svolte nell’area protetta: il monitoraggio della pesca, la tutela delle tartarughe marine e del fratino e le tecniche di Visual Census, utilizzate per osservare e censire specie e popolamenti marini.

«Per proteggere il mare in modo efficace abbiamo bisogno di persone competenti, appassionate e capaci di costruire ponti tra scienza, comunità e territori», sottolinea Mariasole Bianco, presidente di Worldrise.

Il Campus rientra nella collaborazione avviata nel 2025 tra Worldrise e il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, impegnati anche nel percorso verso la candidatura del territorio a Riserva della Biosfera MAB UNESCO e nella proposta di ampliamento dell’Area marina protetta.

Una parte delle attività sarà aperta anche al pubblico. Giovedì 10 e venerdì 11 settembre, dalle 17 alle 18, al Centro di Recupero Tartarughe Marine “Luigi Cantoro”, sono previsti incontri gratuiti dedicati al recupero e alla riabilitazione delle tartarughe e alla conservazione degli ecosistemi costieri.

«Investire nella formazione dei futuri professionisti della tutela della natura è un atto dovuto», afferma Stefano Convertini, presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto.

L’iniziativa è realizzata con il sostegno dei fondi 8×1000 dell’Unione Buddhista Italiana e di AXA XL.