Allerta arancione, Brindisi chiude scuole, parchi e cimiteri lunedì 2 novembre: firmata l’ordinanza


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Scuole chiuse a Brindisi lunedì 2 novembre per l’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione civile regionale. Il sindaco Giuseppe Marchionna ha firmato oggi, domenica 1° novembre, l’ordinanza numero 82 che dispone anche la chiusura di parchi, giardini, aree gioco e cimiteri comunali per l’intera giornata, dalle ore 00 alle 24.

Il provvedimento riguarda tutte le scuole di ogni ordine e grado, statali, paritarie e private, compresi asili nido, micronidi, sezioni primavera, servizi educativi per l’infanzia, enti e centri di formazione professionale. Sono sospese le attività didattiche.

La decisione arriva dopo la comunicazione della Prefettura e l’emissione dell’allerta arancione, valida dalle 6 di lunedì per 18 ore su tutta la Puglia. Le previsioni indicano piogge diffuse, anche a carattere temporalesco, forti raffiche di vento, possibili grandinate e mareggiate lungo le coste esposte. La Protezione civile segnala anche il rischio di trombe d’aria e fenomeni temporaleschi persistenti.

Cimiteri chiusi nel giorno della commemorazione dei defunti

Particolare attenzione è stata riservata ai cimiteri, proprio nella giornata del 2 novembre, tradizionalmente dedicata alla commemorazione dei defunti.

L’ordinanza dispone la chiusura al pubblico di tutti i cimiteri comunali. Saranno consentite esclusivamente le operazioni indifferibili, come il ricevimento, l’inumazione e la tumulazione delle salme, con la presenza limitata ai soli stretti congiunti e nel rispetto delle misure di sicurezza.

Chiusi anche tutti i parchi, i giardini pubblici e le aree gioco, per il rischio di caduta di alberi, rami e strutture esposte alle raffiche di vento.

Le raccomandazioni ai cittadini

Il Comune invita la popolazione a limitare gli spostamenti allo stretto necessario, a non attraversare sottopassi e strade allagate e a evitare moli, pontili, banchine e litorali.

Particolare cautela è richiesta in prossimità di alberi, pali, tralicci, impalcature, gru e cartelloni pubblicitari. I cittadini sono inoltre invitati a mettere in sicurezza vasi, tende e altri oggetti presenti su balconi e terrazzi che potrebbero essere trascinati dal vento.