Allerta meteo arancione: aggiornamento su scuole, parchi e luoghi pubblici in Puglia


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Si allunga l’elenco dei Comuni pugliesi che hanno disposto la chiusura delle scuole e di altri luoghi pubblici per lunedì 2 novembre, a causa dell’allerta meteo arancione. Dopo Brindisi, Lecce e Molfetta, nuovi provvedimenti sono stati adottati a Bisceglie, Barletta e Trani. Le chiusure riguardano istituti scolastici, cimiteri, parchi e altri spazi pubblici, con disposizioni differenti da Comune a Comune.

Bisceglie, scuole chiuse e Centro operativo comunale in preallerta

A Bisceglie il sindaco ha firmato l’ordinanza n. 51 del 1° novembre 2026, disponendo la chiusura di tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado per lunedì 2 novembre.

Il provvedimento riguarda anche il cimitero comunale, i parchi e i giardini pubblici recintati. Nel cimitero resteranno consentite le attività di accoglienza dei funerali e le operazioni interne improrogabili. L’amministrazione potrà valutare una riapertura in caso di sensibile miglioramento delle condizioni meteorologiche.

Con una seconda ordinanza, la n. 50, è stato disposto lo stato di preallerta del Centro operativo comunale, che potrà essere attivato in caso di necessità.

Barletta, chiuse tutte le scuole

Anche a Barletta il sindaco Cosimo Cannito ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per l’intera giornata di lunedì 2 novembre.

La decisione è stata adottata in via precauzionale, in considerazione delle precipitazioni intense e dei temporali previsti sul territorio comunale.

Trani, chiusi cimitero, Villa comunale e biblioteca

A Trani il provvedimento riguarda il cimitero civico, la Villa comunale e la biblioteca comunale, che resteranno chiusi lunedì 2 novembre.

La chiusura del cimitero coincide con la commemorazione dei defunti, giornata nella quale era prevista l’apertura continuata dalle 7 alle 17.

Al momento non risultano provvedimenti di chiusura delle scuole cittadine.

Scuole chiuse anche a Mesagne: stop a parchi e giardini pubblici

Anche Mesagne chiude le scuole per l’allerta meteo arancione prevista lunedì 2 novembre. Il sindaco Francesco Michele Rogoli ha firmato l’ordinanza n. 7 del 1° novembre 2026, disponendo la chiusura di tutti gli istituti scolastici pubblici, privati e paritari di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale. Il provvedimento riguarda anche i parchi e i giardini pubblici.

Le altre chiusure a Brindisi, Lecce e Molfetta

A Brindisi l’ordinanza sindacale n. 82 prevede la chiusura delle scuole pubbliche e private, degli asili nido, dei micronidi, delle sezioni primavera e dei centri di formazione professionale. Chiusi anche parchi, giardini, aree gioco e cimiteri comunali, salvo le operazioni indifferibili.

A Lecce resteranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado, il cimitero comunale, la Villa Comunale, il Parco del Galateo, il Parco di Belloluogo, il Parco delle Cave e il campo sportivo Santa Rosa Luigi Montefusco. Sospesi anche il mercato settimanale di via Bari e quello giornaliero di piazza Libertini.

A Molfetta sono state disposte le chiusure del cimitero, dei parchi e degli spazi pubblici. Rinviate anche le iniziative previste al cimitero per la commemorazione dei defunti.

Scuole aperte a Taranto

Nessuna restrizione a Taranto. Il Comune ha scritto che “rispetto all’emanazione di un’ordinanza di sospensione delle attività didattiche, si specifica che non sussistono le condizioni per adottare un tale provvedimento. Ribadendo la raccomandazione a prestare la massima attenzione, si conferma che domani tutte le attività didattiche si svolgeranno regolarmente”.

Allerta arancione dalle 6 alle 24

L’allerta diramata dalla Protezione civile regionale sarà in vigore dalle 6 alle 24 di lunedì 2 novembre per rischio idrogeologico, temporali e vento.

Sono previste precipitazioni diffuse, localmente intense, accompagnate da possibili grandinate e forti raffiche di vento. I Comuni invitano i cittadini a limitare gli spostamenti non necessari nelle ore di maggiore intensità dei fenomeni e a prestare attenzione ai sottopassi e alle aree soggette ad allagamento.

ARTICOLO IN COSTANTE AGGIORNAMENTO