Andria, 900 studenti senza scuola: il liceo Troya è inagibile


Condividi su

Più di novecento studenti, insieme a docenti e personale Ata, non sanno ancora dove cominceranno il nuovo anno scolastico. Il liceo Carlo Troya di Andria è stato chiuso dalla Provincia BAT dopo una relazione tecnica che ha evidenziato gravi criticità relative alla sicurezza e alla vulnerabilità sismica dell’edificio.

La sede, costruita nel 1971, resterà interdetta almeno fino al 13 settembre, appena un giorno prima della data prevista per il rientro degli studenti. La relazione tecnica, composta da circa 260 pagine, ha aperto uno scenario che amministratori e comunità scolastica definiscono estremamente preoccupante.

Sindacati e istituzioni si incontrano questa mattina a Trani per affrontare sia la ricollocazione degli studenti sia la questione più generale della sicurezza degli edifici scolastici di competenza provinciale.

Le ipotesi sul tavolo comprendono l’utilizzo di altre strutture scolastiche della città. La dirigente Dora Guarino ha già trovato una sistemazione temporanea nell’istituto industriale per permettere lo svolgimento degli esami di recupero.

La sindaca Giovanna Bruno ha chiesto una soluzione che eviti lo smembramento dei diversi indirizzi, la didattica a distanza e soprattutto doppi o tripli turni.

Il caso va oltre il singolo istituto. Dopo la scoperta improvvisa delle criticità del Troya, le organizzazioni sindacali chiedono infatti informazioni anche sulle verifiche effettuate negli altri edifici scolastici della BAT. La priorità è evitare che problemi strutturali rimangano sconosciuti fino a poche settimane dall’apertura delle scuole.