Andria, incendio devasta l’uliveto del progetto per detenuti: «Temo sia doloso»


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Un incendio ha devastato l’uliveto della masseria San Vittore di Andria, sede del progetto “Senza sbarre”, dove lavorano anche persone che stanno scontando pene detentive. Le fiamme hanno interessato circa cinque ettari di terreno, quattro dei quali coltivati a ulivi.

Il rogo è divampato intorno alle 13. A dare l’allarme sono stati proprio alcuni dei ragazzi impegnati nella struttura, dove vengono prodotti anche taralli destinati alla grande distribuzione.

«Vedere questo paesaggio annerito è un colpo nello stomaco», ha commentato don Riccardo Agresti, responsabile del progetto, che non esclude l’origine dolosa dell’incendio: «In tutti questi anni non abbiamo mai subito una cosa del genere».

Il sacerdote ha spiegato che gli ulivi avevano anche un forte valore simbolico per il percorso di recupero dei detenuti. Ora sarà necessario ricostruire quanto distrutto dalle fiamme. La struttura ha chiesto sostegno alle istituzioni per poter ripartire.