La Procura di Lecce ha chiesto due misure cautelari agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sul fallimento della G.R.S., società di Carmiano che amministrava le residenze socio-sanitarie per anziani di Miggiano e San Donaci, poi dichiarata fallita dal Tribunale di Lecce nel maggio 2021.
Il pubblico ministero Alessandro Prontera ha sollecitato i domiciliari per Michele Schettino, 50 anni, imprenditore brindisino indicato dagli inquirenti come amministratore di fatto della società, e per Giovanni Vurro, 49 anni, di Adelfia. Per altri due indagati, Luigi Lucca, 65 anni, di Mola di Bari, e Francesco De Marco, 54 anni, residente a Bologna, è stata invece chiesta una misura interdittiva: il divieto di svolgere attività d’impresa e di assumere ruoli direttivi.
L’indagine coinvolge complessivamente nove persone. Le contestazioni formulate, a vario titolo, riguardano ipotesi di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale.
Gli interrogatori preventivi sono stati fissati per domani, 9 aprile, davanti alla gip Maria Francesca Mariano, che dovrà pronunciarsi sulle richieste avanzate dalla Procura.