Un neonato di appena 45 giorni è stato salvato all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari dopo essere stato colpito da una gravissima sindrome emolitico-uremica, provocata da un’infezione da Escherichia coli.
Il piccolo era arrivato in ospedale in condizioni critiche ed è stato sottoposto a manovre rianimatorie ad alta complessità e a dialisi intensiva quotidiana. Ora è fuori pericolo e dovrebbe essere dimesso a breve.
A salvarlo è stato il lavoro congiunto delle équipe di Rianimazione e Nefrologia pediatrica. Le indagini epidemiologiche hanno escluso che il neonato avesse assunto direttamente alimenti contaminati.
L’ipotesi è quella di una trasmissione interumana dell’infezione, collegata al consumo di latte crudo da parte di una persona entrata in stretto contatto con il bambino.
Il caso è considerato eccezionale per la precocissima età del paziente. Secondo i medici, i pochissimi episodi descritti in letteratura in bambini così piccoli hanno avuto esiti particolarmente gravi.