Bari, spiaggia pubblica trasformata in lido abusivo: sequestrate 40 basi per ombrelloni e attrezzature


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Una porzione di spiaggia pubblica trasformata, senza alcuna autorizzazione, in un vero e proprio stabilimento balneare. È quanto hanno scoperto a Bari i militari della Guardia costiera e gli agenti della Polizia locale, che hanno sequestrato e fatto rimuovere strutture e attrezzature sistemate su quasi 2.400 metri quadrati di demanio marittimo.

Sull’arenile erano state installate 40 basi per ombrelloni, due gazebo, oltre a lettini, tavoli, sedie e persino braci utilizzate per cuocere carne e verdure. Secondo quanto accertato, l’area sarebbe stata utilizzata anche per il noleggio di ombrelloni e lettini.

Al momento dell’intervento nessuno si è presentato per rivendicare la proprietà delle attrezzature o mostrare eventuali autorizzazioni.

Gli accertamenti proseguono per individuare i responsabili. Tra i reati ipotizzati figura l’occupazione abusiva di demanio marittimo, con l’aggravante dell’eventuale profitto economico derivante dal noleggio non autorizzato delle attrezzature balneari.

Dopo il sequestro, gli operatori dell’Amiu sono intervenuti per ripulire e bonificare l’area, restituendo la spiaggia alla libera fruizione.