Carabinieri, il Maggiore Domenico Barletta lascia il servizio dopo 41 anni nell’Arma


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Dopo 41 anni trascorsi nell’Arma dei Carabinieri, il Maggiore Domenico Barletta lascia il servizio attivo. Originario di Ceglie Messapica, l’ufficiale sarà in congedo dal 9 luglio, al termine di una lunga carriera dedicata alla legalità, alle indagini e al servizio delle comunità.

Barletta è entrato nell’Arma nel 1985, vincendo il concorso per Allievi Sottufficiali. Dopo il biennio di formazione nelle Scuole dell’Arma di Velletri e Firenze, ha prestato servizio con il grado di vice brigadiere prima alla Stazione Carabinieri di Pedaso, dal 1987 al 1989, e poi a quella di Fermo, fino al 1990.

Negli anni successivi ha operato nelle Aliquote Operative delle Compagnie di Fermo, Montesilvano, Bari Centro e Monopoli, maturando una significativa esperienza investigativa sul territorio. Dal maggio 2009 al novembre 2018 ha comandato la Stazione Carabinieri di Ostuni. Successivamente, dopo aver vinto il concorso per Ufficiali, è stato assegnato al Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi, dove ha ricoperto l’incarico di comandante della 1ª Sezione del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo fino al congedo.

Laureato in Giurisprudenza e in Scienze dell’Amministrazione, il Maggiore Barletta ha preso parte a numerose attività investigative, contribuendo all’arresto di esponenti di organizzazioni criminali, anche di tipo mafioso, impegnate nel traffico di stupefacenti, nelle estorsioni, nella detenzione illegale di armi ed esplosivi.

Nel corso della carriera ha ricevuto diverse ricompense e onorificenze, tra cui la croce d’argento e la croce d’oro per anzianità di servizio del Ministero della Difesa, il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e il merito del lungo comando. Tra il 2004 e il 2005 ha inoltre partecipato a una missione di pace in Etiopia ed Eritrea, ricevendo riconoscimenti dal Ministero della Difesa e dal Segretario Generale dell’Onu.

Con il congedo del Maggiore Domenico Barletta, l’Arma dei Carabinieri saluta un servitore dello Stato che ha dedicato la propria vita professionale alla sicurezza, alla giustizia e alla vicinanza ai cittadini, distinguendosi per competenza, spirito di sacrificio e senso delle istituzioni.