Cerano, il Ministero dell’Ambiente sblocca le aree per la reindustrializzazione


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Arriva un passaggio considerato decisivo per il futuro industriale del Brindisino. Il Ministero dell’Ambiente ha infatti autorizzato lo sblocco delle aree di Cerano interessate dal processo di riconversione industriale dopo la progressiva dismissione della centrale a carbone.

Il provvedimento consentirà di accelerare le procedure necessarie all’insediamento di nuove attività produttive, favorendo investimenti destinati alla transizione energetica e alla diversificazione economica del territorio. Le istituzioni locali parlano di un’opportunità importante per creare nuova occupazione e valorizzare un’area strategica che negli ultimi anni ha vissuto profonde trasformazioni.

Nei prossimi mesi saranno definite le modalità operative e i progetti che potranno essere realizzati. L’obiettivo condiviso è trasformare Cerano in un polo capace di attrarre imprese innovative, mantenendo al tempo stesso elevati standard di tutela ambientale. Il percorso sarà seguito da Ministero, Regione Puglia, Comune di Brindisi e soggetti industriali coinvolti nella riconversione del sito.