Chirurgia da sveglio alle Molinette: paziente pugliese operato con ipnosi


Condividi su

Un paziente pugliese di 76 anni, affetto da una neoplasia sanguinante del colon destro e ritenuto inoperabile in altre strutture a causa di un quadro clinico particolarmente complesso, è stato operato con successo da sveglio all’ospedale Molinette di Torino.

L’intervento è stato eseguito dalla Chirurgia Generale 1 universitaria, diretta da Mario Morino, su un paziente con una grave insufficienza respiratoria, per il quale l’anestesia generale e la ventilazione artificiale avrebbero comportato rischi molto elevati e complicanze dall’esito imprevedibile.

Per superare queste criticità, Mario Morino e Valentina Palazzo hanno messo a punto un protocollo personalizzato di chirurgia “awake”, basato sull’integrazione di anestesia loco-regionale, sedazione cosciente e ipnosi clinica. La procedura ha consentito al paziente di restare sveglio durante l’operazione, mantenendo una respirazione autonoma e una buona stabilità neurovegetativa per tutta la durata dell’intervento.

Determinante anche l’esperienza chirurgica dell’équipe, che ha permesso un’esecuzione rapida e una manipolazione delicata dei tessuti, elementi essenziali per garantire il comfort del paziente.

L’operazione, un’emicolectomia destra, è durata circa un’ora. Durante la procedura, il paziente ha conversato con Valentina Palazzo, che attraverso tecniche di ipnosi clinica lo ha aiutato a distogliere l’attenzione dalla sala operatoria, accompagnandolo idealmente nelle sue campagne pugliesi.

Secondo i medici, il decorso post-operatorio è stato eccezionale: non è stato necessario il ricovero in Terapia intensiva, che sarebbe invece stato previsto in caso di anestesia generale.