Ciclista 28enne trovato morto a Ugento, una telecamera potrebbe aver ripreso l’investimento


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Potrebbe essere stata una telecamera di videosorveglianza di un supermercato a riprendere l’incidente costato la vita a Daniele Congedi, l’ingegnere 28enne di Ugento trovato morto nella tarda serata di ieri sul ciglio della statale 350 tra Ugento e Racale. Le immagini sono state acquisite e sono ora al vaglio dei carabinieri, che puntano a individuare il veicolo e il conducente.

L’ipotesi sulla quale lavorano gli investigatori, coordinati dalla Procura di Lecce, è quella di un investimento con fuga: Congedi sarebbe stato travolto da un’auto mentre, in sella alla sua mountain bike, percorreva la strada in direzione Ugento per rientrare a casa dopo essere stato a Gallipoli. Il conducente si sarebbe poi allontanato senza prestare soccorso.

A rafforzare questa ricostruzione ci sarebbero le lesioni riscontrate sul corpo del giovane, ritenute compatibili con un investimento, e le condizioni della bicicletta, trovata gravemente danneggiata a pochi metri dal cadavere.

Secondo una prima valutazione del medico legale Roberto Vaglio, l’impatto mortale sarebbe avvenuto tra mezzogiorno e le 13, quindi in pieno giorno. L’autopsia, disposta dal pm Luigi Mastroniani, è stata fissata per mercoledì e dovrà fornire ulteriori elementi sulla dinamica e sull’orario della morte.

La scomparsa del 28enne era stata denunciata dai familiari dopo il mancato rientro a casa. Erano quindi scattate le ricerche, proseguite per diverse ore fino al ritrovamento del corpo lungo la statale 350. Determinante per circoscrivere l’area sarebbe stata la localizzazione del telefono cellulare.

Questa mattina i carabinieri sono tornati sul luogo del ritrovamento per effettuare ulteriori rilievi. Le indagini si concentrano ora soprattutto sulle immagini delle telecamere, che potrebbero aver registrato il passaggio dell’auto e fornire elementi decisivi per risalire al conducente.